La mobilità è donna: la storia di Mariangela, agente di commercio iNova
La storia di Mariangela è una testimonianza ispiratrice di come la dedizione e la professionalità possano aprire la strada a nuove opportunità per un agente di commercio donna, superando stereotipi e pregiudizi. Attraverso la sua esperienza, vogliamo mettere in luce non solo i successi di una donna in un contesto lavorativo tradizionalmente dominato dagli uomini, ma anche le sfide e le soddisfazioni che questo comporta.
Vi invitiamo a scoprire com’è essere una donna nel mondo del commercio attraverso gli occhi di Mariangela e a riflettere su come ogni individuo, indipendentemente dal genere, possa fare la differenza con il proprio impegno e talento.
Una piccola venditrice
Fin da piccola, ho avuto la fortuna di possedere un naturale, ma spiccato senso commerciale. Ricordo ancora le prime esperienze, quando, durante le vacanze a Berceto con le suore, ci mandavano in giro per il paese a vendere per beneficenza i manufatti creati durante la permanenza. Con un cestino a testa, io riuscivo a svuotarlo in poco tempo e tornavo a riempirlo con l’ammirevole stupore di tutte. La domanda che sia le suore che le mie compagne mi rivolgevano era ovviamente: “Ma come fai? Cosa gli dici?” E la mia risposta era sempre: “Niente di particolare, sono spontaneamente gentile e naturalmente educata, e loro mi ascoltano…”.
Un grande esempio: la mamma commerciale
Non è stato facile per me, allora come oggi, abbattere il muro della mia timidezza e riservatezza. Crescendo, ho avuto l’opportunità di avere un grande esempio di tecnico commerciale: mia madre. La sua capacità di interloquire con uomini nel campo tecnico e il rispetto che ne riceveva mi hanno fortificato e insegnato a mediare in tante situazioni, soprattutto con l’altro sesso. Alcuni insegnamenti fondamentali che ho ricevuto da lei: sii onesta, non essere ambigua, non ammiccare e non avere “la penna pesante”. Oggi mia mamma ha 87 anni e vorrebbe ancora uscire in vendita!
Un lavoro che concilia lavoro e vita privata
Durante l’università, ho conosciuto mio marito e ho abbandonato gli studi in ingegneria per mettere su famiglia. Per più di dieci anni sono stata “donna di casa”, ma poi ho sentito la necessità di affermarmi nel campo professionale al di fuori dell’ambito familiare. Una mansione da dipendente non faceva per me: avevo bisogno di essere libera, sì, per conciliare gli impegni famigliari all’attività lavorativa, ma soprattutto per poter essere creativa. Come potevo essere vista come un ottimo potenziale e non solo come una donna vicino alla quarantina con tre figli e un marito spesso via per lavoro?
La svolta: agente di commercio
La scintilla nei miei occhi l’ha notata il mio secondo mentore, che, facendo ricerca di personale per una nota multinazionale tedesca, ha avuto il mio profilo dall’ufficio di collocamento a cui mi ero rivolta. Detto, fatto: agente di commercio per l’industria e l’artigianato. In breve tempo mi guadagnai il pieno rispetto del management e dei colleghi, e navigavo serena. Poi, a causa di una fusione aziendale, ci fu un fuggi fuggi generale di colleghi e anche il mio capo area si licenziò e si trasferì in Germania. La poca chiarezza e la tensione interna che si respirava nel periodo successivo alla fusione furono la motivazione per cui risposi a una mail ricevuta per caso da un amico di famiglia: INNOTEC aveva bussato alla mia porta.
Mariangela entra a far parte della yellow family
Dopo il primo colloquio con i titolari dell’azienda allora importatrice del marchio Innotec, andando da una carrozzeria mia cliente notai qua e là qualche bomboletta INNOTEC e chiesi con disinvoltura a Patrizio, il verniciatore: “Ma che roba è questo marchio INNOTEC?” E lui di rimando: “È la Ferrari dei prodotti chimici.” Caspita, che opportunità inaspettata! Ma chissà se tra tanti candidati, uomini, che smontano e rimontano motorini da quando erano in fasce, avrebbero scelto me… Alla fine, ho imparato qualcosa di importante: fai attenzione ai dettagli, a tutti i dettagli. E comunque, scelsero me.
Sono ormai dieci anni che lavoro con i prodotti INNOTEC nei vari ambiti, mobilità e industria e artigianato, e devo dire che ci siamo incontrati nell’approccio alla vendita: Tecnico Commerciale e non solo agente di commercio.







