Sport e resilienza: iNova al fianco di Michele Pittacolo

Sport Michele Pittacolo
Sport Michele Pittacolo

Una nuova collaborazione nel ciclismo

Con l’inizio del 2026, la nostra azienda amplia il proprio impegno nel mondo del ciclismo, affiancando alla categoria femminile della Sorgente Pradipozzo l’atleta paralimpico Michele Pittacolo.

Una scelta che va oltre la semplice sponsorizzazione e che nasce dal desiderio di sostenere storie autentiche, capaci di rappresentare valori come determinazione, continuità e capacità di rialzarsi dopo ogni difficoltà.

Il nostro logo accompagnerà Michele gara dopo gara, sulla sua maglia gialla: un colore che ci accomuna e che diventa simbolo di energia, identità e visione condivisa.

Una carriera costruita sulla forza di non arrendersi

La storia sportiva di Michele Pittacolo è un percorso unico nel panorama del ciclismo italiano e internazionale.

Nato a Udine nel 1970, inizia giovanissimo la sua attività ciclistica e, dopo anni da dilettante e successivamente da atleta master, si afferma anche nella mountain bike con oltre 300 vittorie e un titolo italiano su strada nel 2006.

Nel 2007 un grave incidente in allenamento cambia radicalmente la sua vita, mettendo a dura prova il suo percorso umano e sportivo. Dopo un lungo periodo di cure e riabilitazione, Michele riesce a tornare alle competizioni, trasformando una difficoltà estrema in una nuova ripartenza.

L’affermazione di Michele Pittacolo nel paraciclismo internazionale

Dal 2009, classificato atleta paralimpico nella categoria CP4, inizia una nuova fase della sua carriera che lo porta ai vertici mondiali.

Nel giro di pochi anni conquista titoli italiani, mondiali e coppe del mondo su strada e pista, fino a raggiungere risultati straordinari come:

  • titoli mondiali su strada e cronometro
  • record del mondo nell’inseguimento individuale su pista
  • vittoria della Coppa del Mondo
  • podi e successi nelle principali competizioni internazionali
  • medaglia di bronzo alle Paralimpiadi di Londra 2012

Una carriera che lo porta più volte al vertice del ranking mondiale e lo consacra come uno degli atleti più rappresentativi del paraciclismo.

La capacità di ripartire, ancora e ancora

La storia di Michele non è fatta solo di vittorie. È anche un continuo confronto con ostacoli importanti: nuovi incidenti, problemi di salute e momenti di difficoltà fisica e mentale.

Ogni volta, però, la sua risposta è stata la stessa: ripartire.

Un percorso che lo ha portato, anche dopo periodi complessi, a tornare competitivo ai massimi livelli e a conquistare nuovamente titoli mondiali, in particolare il successo ai Campionati del Mondo del 2018 sulle strade di casa, in Friuli.

Una partnership che nasce da valori condivisi

La collaborazione con Michele Pittacolo si inserisce in una visione più ampia di sostegno allo sport e agli atleti che rappresentano impegno, inclusione e resilienza.

Crediamo che lo sport sia uno straordinario strumento di crescita e racconto umano, e la sua storia ne è una testimonianza concreta: non lineare, non semplice, ma autentica.

Per questo siamo orgogliosi di accompagnarlo in questa nuova stagione sportiva, condividendo con lui un percorso fatto di obiettivi, fatica e passione.

Buona stagione 2026, Michele

Fabio Ciot alla Ötztaler Rad Marathon

Fabio Ciot Ötztaler Rad Marathon
Fabio Ciot Ötztaler Rad Marathon

Fabio Ciot, primo Veneto alla Ötztaler Rad Marathon

Il primo dei Veneti è Fabio Ciot, 46 anni di Gorgo al Monticano, prestazione da primi in classifica con 7 ore e 25 minuti, classificandosi in decima posizione alla Ötztaler Rad Marathon.

I Have a Dream

Tutto parte da questa semplice frase che è il motto dell’Ötztaler Rad Marathon.

Io ho un sogno che per molti arrivare a Solden dopo 227km e 5500mt di dislivello, diventa qualcosa di eroico.

Una manifestazione tra le più organizzate e la più dura che ci sia in Europa.

Il suo fascino lo dicono non solo i numeri con tante adesioni ma anche chi ha partecipato.

Basti pensare che l’ultimo arrivato viene atteso e premiato come il primo classificato, che la si prepara da inizio inverno.

Che in quei 227km e 5500mt di dislivello dove si dovranno scalare i 4 passi alpini come il Kuthai 2000mt slm, Passo Brennero 1370mt slm, Passo giovo 2000mt slm e infine il più terribile Passo Rombo 2500mt slm., sono qualcosa che guardarli sulla carta diventano impossibile da fare.

Quando si arriva il venerdì a Solden  dove nel pomeriggio e il sabato Mattina si effettua una rifinitura leggera  in preparazione della gara e subito dopo si va al Frentz Arena a prendere il Pacco Gara con chip e numero di gara.

Qui s’incontrano tanti amici dove scambiare quattro chiacchiere serve a distogliersi a quello che andremo ad affrontare Domenica. Si inizia a sentire la tensione pre gara.

Il Sabato sera diventa di vitale importanza riuscire a dormire per avere il massimo di energia la mattina della gara.

Domenica mattina  ore 6.45 dopo lo sparo dei cannoni Austriaci c’è la partenza.

I primi km si scende nel fondo valle per circa 30km che servono per un buon riscaldamento, e subito prima salita il giudice Kuthai a mettere tutti d’accordo: salita lunga e irregolare con molti tratti in doppia cifra che inducono alla prudenza. È importante non strafare, ma essendo la prima salita ancora conservo tanta energia da poter capire se la giornata è quella giusta.

Arrivati ai 2000mt del passo Kuthai  con tanta gente ad applaudire come se fossimo al giro d’Italia, subito discesa lunga dove si arriva ad oltre 100km/h.

Arrivati a fondovalle la direzione è per il Passo del Brennero dove si effettua una lunga pianura fino ad Innsbruk e poi un falsopiano che porterà’ nelle rampe finali dei 1370mt del passo Brennero. L’importanza di questo tratto è stare a ruota per arrivare alle due Salite più importanti della gara.

Arrivati a Vipiteno, Passo Giovo con 15,5 km con una media regolare dove si scollina ai 2000mt.

La terza salita si inizia a sentire la fatica.

Le forze iniziano a mancare, ma non si può mollare e rovinare quello fatto precedentemente, ma nello stesso tempo si pensa a quello che verrà dopo….

Tanta gente a sostenere i corridori e a dare forza.

Subito discesa tecnica e veloce per arrivare a San Leonardo e iniziare la lunghissima salita del Passo Rombo 2500mt slm. Negli anni della guerra era una ex-mulattiera voluta da Benito Mussoliniper scopi militari.

Saranno 1 ora e mezza di sofferenza.

A Moso dopo aver passato più della metà della salita, c’è un tratto dove si respira per qualche km ma è il preludio degli ultimi 10km a doppia cifra…per vincere questa ultima battaglia c’è da pescare nel serbatoio della riserva.

Il portone del tunnel arriva come una liberazione.

Manca solo lo strappo del Mautstelle dove c’è il pedaggio e poi lunga discesa per Solden.

L’arrivo? Un moltiplicato di emozioni con il pubblico che applaude dal primo all’ultimo.

Ötztaler Rad Marathon, “la Gara” #emozioni

Fabio Ciot vince la Dolomitica 380

Facio Ciot Dolomitica 380 2024
Facio Ciot Dolomitica 380 2024

Fabio Ciot vince la Dolomitica 380

Venerdì 12 luglio ha avuto luogo la tanto attesa Dolomitica 380, l’ultrafondo delle Dolomiti con partenza e arrivo a Vittorio Veneto, dove il nostro campione Fabio Ciot ha conquistato il primo posto nella sua categoria, dominando la gara con una prestazione straordinaria.

Fabio ha coperto i 372 km del percorso in 14 ore, 24 minuti e 44 secondi, mantenendo una velocità media di 26,37 km/h. Il suo trionfo è stato netto, con un vantaggio di quasi un’ora e mezza sul secondo classificato, un margine che testimonia la sua preparazione, determinazione e forza fisica.

Durante la gara, Fabio ha indossato con orgoglio la maglia iNova, sfoggiando i nostri colori, il giallo e il nero. La sua performance è stata un esempio brillante di dedizione e spirito di squadra.

La Dolomitica 380 non è solo una competizione, ma una vera e propria avventura attraverso alcune delle strade più spettacolari delle Dolomiti. Partecipare a questa gara richiede non solo una notevole preparazione fisica, ma anche una grande passione per il ciclismo e un profondo amore per le montagne. È un vero test di resistenza e abilità, con un percorso che attraversa 9 passi dolomitici e un dislivello totale di 8.900 metri, rendendola una delle competizioni più impegnative del calendario ciclistico.

La vittoria di Fabio Ciot è motivo di grande orgoglio e ispirazione per tutti noi. Fabio ha dimostrato ancora una volta il suo talento e la sua dedizione, scrivendo una nuova pagina nella storia del ciclismo ultrafondo.

Fabio Ciot vince la Maratona delle Dolomiti

Fabio Ciot Maratona delle Dolomiti
Fabio Ciot Maratona delle Dolomiti
Fabio Ciot vince la Maratona delle Dolomiti

Domenica 07 luglio si è svolta la Maratona delle Dolomiti, dove a conquistare il podio è stato il nostro FABIO CIOT, a cui vanno tutti i nostri più sinceri complimenti. 

È una delle granfondo su strada più amate nel mondo, si svolge in Alta Badia alla quale hanno partecipato 12.000 ciclisti da tutto il mondo, articolata su un percorso di 138 km con 4230 metri di dislivello, con il fascino dei monti pallidi, salite leggendarie e discese da togliere il fiato.

Dalla partenza il percorso raggiunge Corvara e sale verso Passo Campolongo, scende ad Arabba e poi arriva la prima infilata di passi: Pordoi, Sella e Gardena. Si torna a Corvara e si sale di nuovo a Passo Campolongo, per scendere fino a Pieve di Livinallongo. Nel tratto successivo, relativamente pianeggiante, puoi recuperare le energie per la sfida più grande. Dopo circa 87 chilometri nelle gambe, infatti, arrivano i 9,9 chilometri di salita (9,3 % di pendenza media) verso Passo Giau. Da lì si scende a Pocol e poi su in salita verso il Passo Valparola. Infine si scende in Val Badia e dopo la breve, ma intensa salita del Mür dl Giat si arriva al traguardo a Corvara. 

Fabio Ciot continua a regalarci straordinari risultati, indossando orgogliosamente i colori i iNova!

Fabio Ciot trionfa alla Dolomitica 380 2023

380 dolomitica
380 dolomitica
Fabio Ciot trionfa alla 380 Dolomitica 2023

Il podio della 380 Dolomitica Ultrafondo di venerdì 14 e sabato 15 luglio, con partenza da e arrivo a Vittorio Veneto, si veste di allegria e di giallo e nero iNova. 

Fabio Ciot primo!

Grazie a questo atleta dalle mille risorse per l’intensità, la voglia, la programmazione certosina di una gara comunque dura e sofferta. 

iNova ringrazia con il cuore lo staff di Fabio, Sara e Alberto, Daniele e Carlo, per il supporto e la costante presenza.

L’ammiraglia Sorgente Pradipozzo ha ancora una volta tutto il sapore della squadra e della famiglia. 

Lo specialista delle distanze impossibili ha affrontato San Boldo, Fedaia, Sella, Giau e altre durissime salite: totale 380 km.

I prossimi impegni del nostro campione saranno decisi in base alle condizioni atletiche, dato che c’è da risolvere un problema fisico che gli ha dato noia nell’ultimo periodo. 

Fabio Ciot conquista la Race Across Italy 2023

Fabio Ciot
Fabio Ciot
Fabio Ciot conquista la Race Across Italy 2023

Sabato 29 aprile Fabio Ciot conquista la Race Across Italy RAI300, decima edizione di questa gara nazionale di ultrafondo in linea.

La competizione si è snodata per 290 km con 4.500 metri di dislivello, dal mare di Silvi (TE) alla Piana di Campo Imperatore (AQ). 

A fare da sfondo la natura incontaminata dell’Abruzzo attraverso bellissimi borghi storici e alcuni dei parchi nazionali più noti in Italia: l’altopiano di Campo Imperatore, il Passo delle Capannelle e tanto altro.

Una gara resa ancora più dura da un meteo che ha presentato tratti con vento, pioggia e freddo, soprattutto in cima ai valichi.

Vittoria assoluta per Fabio Ciot, corridore veneto 100% di Gorgo al Monticano (Treviso), che corre per il team Sorgente Pradipozzo – iNova, con un tempo di 8h10′ ad una media superiore ai 34 km/h. 

Il nostro Fabio, accompagnato da Sara Lunardi e dal fedelissimo Alberto Lava, ha conquistato il gradino più alto del podio per il secondo anno consecutivo.

Un vero finisher: il mondo dell’ultracycling è duro, fatto di persone per le quali andare in bici è una religione, una disciplina di vita, una forma di etica personale. Una sorta di meditazione solitaria tra l’atleta e la natura maestosa che lo circonda e lo accoglie. 

La sua medaglia conquista così un valore immenso!

A Fabio e a tutta la squadra Sorgente Pradipozzo vanno i nostri complimenti più sinceri. Siamo orgogliosi della maglia iNova indossata da Fabio! 

Le 3 D, disciplina dedizione divertimento – iNova sostiene 3 sport

Sport
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Le 3 D: disciplina, dedizione, divertimento - iNova sostiene 3 sport

Le 3 D: disciplina, dedizione, divertimento.

Sono elementi essenziali dello sport, ma anche i valori portanti della cultura d’impresa di INOVA.

3 regole che ci siamo dati e che applichiamo ogni giorno, e 3 regole che applicano tutti i nostri atleti: addirittura atlete e atleti di 3 sport, perché dal 2022 iNova è partner tecnico, per la prima volta, di tre diverse discipline.

 

Ciclismo e ciclocross > sosteniamo la Sorgente Pradipozzo del presidente Daniele Comacchio, un sodalizio lungo ormai quasi 20 anni (vedi qui i fantastici risultati ottenuti nella stagione 2022/2023)

Volley femminile > sosteniamo Vola Volley Cinto, vulcanica squadra femminile locale iscritta alla Federazione Italiana Pallavolo FIPAV ed accreditata CONI (il calendario gare va da novembre a marzo)

Hockey su ghiaccio > sosteniamo Hockey Club Gherdeina di Selva di Val Gardena (Bolzano), prima divisione IHL campionato nazionale maschile serie C, new entry 2022 

Impagabile partecipare ai sorrisi, all’energia, alla crescita di queste risorse. 

 

Sorgente

Volley

Hockey

A ruota libera – Sorgente Pradipozzo ci regala una grande stagione 2022/2023

Ciclismo ASD Sorgente Padipozzo iNova
Ciclismo ASD Sorgente Padipozzo iNova
A ruota libera - Sorgente Pradipozzo ci regala una grande stagione 2022/2023

Le 3 D: disciplina, dedizione, divertimento.

Sono elementi essenziali dello sport, ma anche i valori portanti della cultura d’impresa di INOVA.

Un doppio filo, giallo e nero, unisce le atlete e gli atleti della Sorgente Pradipozzo alla nostra azienda, e prima di tutto il presidente Daniele Comacchio a Carlo Falcier.

Amicizia, prima che collaborazione.

Condivisione, prima che progetto.

Sorgente calca i teatri del ciclismo e del ciclocross nazionale da ormai 50 anni (la piccola società di paese nasce infatti nel 1972) e INOVA è al fianco della squadra da quasi 20.

Sorridono entrambe dopo la conclusione dei due maggiori circuiti nazionali di ciclocross, il Trofeo Triveneto Ciclocross e il Master Cross Selle SMP (stagione 2022 – 2023, 18 tappe in totale).

Sorgente si porta a casa:

– Giro D’Italia ciclocross: 2° posto come squadra, ben 8 podi con solo 11 atleti, conquista di due maglie Rosa simbolo di primato

– Podio come squadra al campionato italiano x Società 3°

– Una classifica generale al master cross Emilia

– Una classifica generale al master cross Triveneto

– Due classifiche ai regionali ciclocross

– Cinque classifiche ai provinciali ciclocross

– Una classifica ai campionati italiani ciclocross – ed è finalmente tricolore! –

– Secondi, quarti, sesti ai campionati italiani a Roma

– Campioni Italiani ultra cycling

– Campioni Europei ultra cycling

– Vincitori assoluti della Dolomitica ultra cycling

– N° 4 convocazioni in azzurro

 

Senza contare, ma noi la contiamo eccome, l’attività silenziosa, quella fatta dietro le quinte, quella quotidiana, estremamente faticosa ma estremamente appagante, quella che accompagna la crescita e la formazione extra scolastica di molti ragazzi del territorio:

– Avvio di una formazione di esordienti 100% donne

– Formazione mini ciclisti dai 6 ai 12 anni

 

Il contributo per ammiraglia, tenute, bici, ritiri estivi è per INOVA importante come per le categorie di rappresentanza.

 

In tutte le regioni italiane i colori giallo e nero delle bombolette Innotec firmano la manutenzione del parco mezzi, prima-durante-dopo le gare e in officina. In tutte le regioni italiane il palco delle premiazioni si veste a festa con le maglie dei ragazzi, i roll up e le tute dedicate.

Un tripudio di tappe, sabati e domeniche in sella, sorrisi, strette di mano, sole, pioggia, fango, tracciati duri e selettivi, rimonte, rampe, traguardi, palchi, divertimento, abbracci, spuntini e … lacrime di commozione.

 

SORGENTE:

Solo

Orgogliosi

Ragazzi

Gareggiano

E

Nutrono

Tantissimo

Entusiasmo

 

E a fine aprile si ricomincia con il campione Fabio Ciot e le ragazze esordienti.

Il programma di massima sarà:

 

Campionato italiano

Campionato europeo

Mondiale

Perché il gusto della sfida, nella squadra delle due ruote come nella squadra che porta avanti il lavoro appassionato di INOVA, è un’epidemia di salute.